Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Si tratta di un biglietto augurale per il nuovo anno, data la presenza del prugno fiorito e i ricchi abiti invernali della cortigiana. La donna è seduta accanto ad un vaso blu cilindrico, con una mano puntata a terra mantiene l'equilibrio e bilancia la postura, mentre con l'altra tiene un tanzaku (foglio di carta spesso e oblungo che serve per scrivere poesie) decorato con cinque micro gru stilizzate. L'acconciatura è elaborata con due pettini e numerosi spilloni a raggiera tra i capelli. L'ampio mantello scuro è impreziosito dai voli di piccole gru e dalla fodera con impressioni dorate sovrapposte alle stilizzate linee geometriche del rilievo cieco. Si nota una certa durezza di linee e d'impostazione. Già appartenente alla collezione Lusy.
Surimono che rappresenta una cortigiana di alta classe in abito da parata, probabilmente realizzato a Ōsaka. Potrebbe essere un biglietto augurale per il Capodanno o per il rinnovamento primaverile. In alto, a destra, scorrono i versi di una poesia kyōka composta da Mochizuki Kagenari, il poeta kyōka di Ōsaka membro dello Tsurunoya. L'uso del blu di Prussia indurrebbe a una datazione verso gli ultimi anni venti o i primi anni trenta del XIX secolo.