Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Come molti altri autoritratti del Museo Revoltella anche questo dipinto è stato donato dall'imprenditore triestino Roberto Hausbrandt. Alla fine degli anni '50 egli aveva acquistato la raccolta di autoritratti di Luigi Devetti, proprietario di un'osteria a Trieste e grande amico degli artisti locali. Amante dell'arte e della musica, egli offriva pasti caldi in cambio di opere d'arte, cosa molto apprezzata dagli artisti, che apponevano in calce ai loro autoritratti dediche colme di gratitudine. Dipinto da Lannes pochi mesi dopo aver ottenuto il suo primo grande successo alla II Esposizione d'arte del Sindacato Fascista Regionale di Belle Arti del 1928, quest'olio ritrae Lannes ventinovenne. Come nell' "Autoritratto" (1930-35) dei Musei Provinciali di Gorizia, anche nel dipinto in esame l'artificio del "quadro nel quadro" rinnova l'antico quesito sulla funzione dell'arte come mimesis della natura. Lo stesso motivo è riproposto nell' "Autoritratto" presentato alla Sindacale Interprovinciale Trieste del 1936 dove compare, alle spalle dell'artista, il verso di un quadro coperto da un lenzuolo bianco. Dello stesso autore il Museo Revoltella possiede anche due paesaggi e una crocifissione.
Il Museo Revoltella di Trieste, a cura di Maria Masau Dan. Vicenza : Terraferma ; Trieste : Museo Revoltella, 2004, p. 240