Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Il dipinto potrebbe essere riferito a quella "'bellissima testa del pittore Amerling" offerta in vendita per 450 fiorni da Giuseppe Schollian al Curatorio del Museo, come risulta da una lettera, datata 22 aprile 1891 e conservata presso l'archivio del Museo. Il 12 maggio 1891 il Curatorio accettò "l'offerta di vendita di un dipinto del pittore Amerling, a mezza figura di proprietà di Giuseppe Schollian al prezzo di 450 fiorini."(cfr. Seduta del Curatorio, 12 maggio 1891, Archivio del Museo Revoltella). I documenti, a carattere amministrativo, sono purtroppo parchi di dati che possano identificare il dipinto in questione, che per esclusione, in quanto le altre due opere di Amerling di proprietà del Museo sono pervenute successivamente, attraverso dei lasciti testamentari (Oblasser e Lutteroth,.), può essere pertanto identificato con il ritratto del pittore Edoard Engerth, che fu dunque la prima opera di Amerling presente in Museo. Engerth era un pittore austriaco contemporaneo di Amerling, attivo anch'egli come ritrattista, a Vienna, fra gli anni Trenta e Quaranta. Amerling, grazie anche agli influssi della pittura inglese, assunti direttamente in occasione del suo soggiorno a Londra (1827) fu noto soprattutto come pittore ritrattista. Egli introdusse nel ritratto un taglio compositivo nuovo, caratterizzato da un vistoso primo piano ravvicinato del volto del personaggio ritratto, assunto il più delle volte in una posa di tre quarti, con un'illuminazione fortemente scorciata, e come in questo caso, ricca di effetti chiaroscurali.
Il Museo Revoltella di Trieste, a cura di Maria Masau Dan. Vicenza : Terraferma ; Trieste : Museo Revoltella, 2004, p. 222