Trieste, Orto Lapidario : lapide stradale romana di Rundictes

Opiglia, Pietro - fotografo principale

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Oggetto
Positivo
Inventario
F026328| F228986
Collocazione
Palazzo Gopcevich; Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte; Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte
Acquisizione
Proprietà Ente pubblico territoriale; Civici musei di Storia ed Arte
Cronologia
1940/08/01; Trieste; Italia
Dimensioni
altezza 140; larghezza 90; mm
Materia e tecnica
carta / Gelatina ai sali d'argento

Trieste - Orto Lapidario

Stele rinvenuta a Roditti, nei pressi di Matteria, in Slovenia. L'iscrizione si riferisce al ripristino del progetto della strada passante per il territorio dei "Rundictes": [H]anc viam derectam/pper Atium centurion(em) post/psententiam dictam ab A(ulo) Plautio,/plegato Ti(beri) Claudi Caesaris Aug(usti)/pGerm(anici), et postea translatam a/pRundictibus in fines C(ai) Laecani/pBassi restituit iussu Ti(beri) Claudi/pCaesaris Aug(usti) Germ(anici) Imperatoris/pL(ucius) Rufellius Severus, primipilaris. Dal testo si capisce che il senatore Gaio Lecanio Basso fece approvare una variante del percorso della strada in base alla quale il tracciato sarebbe stato deviato verso le sue terre. La popolazione dei "Rundictes" riferirì il sopruso all'imperatore Claudio che ripristinò il progetto originario della strada grazie all'intervento dell'ufficiale Lucio Rufellio Severo.L'iscrizione si data tra il 39 e il 43 d.C. ed è attualmente conservata presso l'Orto Lapidario del Museo di Storia ed Arte di Trieste.

Bibliografia

Corpus Inscriptionum Latinarum

Marzia Vidulli Torlo, Il lapidario Tergestino al Castello di San Giusto, Trieste, Rotary Club, 2001
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Collegamenti

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