Catalogue of cultural heritage
Civic museums of the municipality of Trieste
Gravazzi, Giuseppe - fotografo principale
Trieste - Teatro Romano
Statua romana di Igea rinvenuta il 18 marzo 1938 durante gli scavi del teatro romano. Dall'articolo di V. Macchioro apparso sulla "Rivista mensile della città di Trieste" (anno XVI e.f., n. 2) dedicato alle statue trovate nel corso degli scavi del monumento, apprendiamo che la statua venne alla luce durante l'esplorazione della fossa del proscenio, ossia nel luogo dove è ritratta in foto. Il luogo del rinvenimento fa supporre allo studioso che la statua d'Igea, così come le altre statue trovate nelle immediate vicinanze, facessero parte della decorazione della scena. Dal muro di fondo della scena, secondo la ricostruzione di V. Macchioro, le statue sarebbero "cadute" verso l'interno del monumento finendo per l'appunto nel luogo dove sono state trovate, ossia nel proscenio./pLa statua di Igea, identificata nella divinità salutifera per la presenza dell'attributo del serpente, è stata rinvenuta mutila delle braccia e della testa. Si conserva il solo corpo ammantato in un chitone avvolto in un himation. La statua è lavorata in modo sommario sul retro, dato che prova una sua originaria collocazione entro una nicchia.Attualmente l'opera è custodita presso il lapidario ed è visibile nei sotterranei del Bastione Lalio insieme alle restanti statue trovate nel teatro e ad altri monumenti di Trieste romana.
Il teatro romano di Trieste: monumento, storia, funzione: contributi per lo studio del teatro antico, a cura di Monika Verzar Bass, Roma, Istituto svizzero, 1991, pp. 98-100, tav. 87
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